Black Label Skateboards è stata fondata nel 1990 dal professionista dello skateboard John Lucero. All’epoca, Lucero era già uno skateboarder molto conosciuto, sponsorizzato da diverse aziende, ma voleva creare un proprio marchio, incentrato sulla qualità e sulla creatività.
I primi skateboard Black Label furono realizzati nel garage di Lucero e conquistarono rapidamente molti skateboarder, che ne apprezzavano la grafica originale e la qualità costruttiva. Il marchio divenne noto per le sue grafiche audaci e spesso controverse, con teschi, pistole e altre immagini provocatorie.
Nel corso degli anni, Black Label ha sponsorizzato molti skateboarder di talento, tra cui Jason Adams, Salman Agah, Matt Hensley, Wade Speyer e Chet Childress. Il marchio ha inoltre pubblicato diverse parti video iconiche, tra cui quella di Adams in «Label Kills» e quella di Childress in «God Save the Label».
All’inizio degli anni 2000, Black Label ha attraversato alcune difficoltà finanziarie ed è stata acquisita per breve tempo da Blitz Distribution, ma nel 2004 Lucero ha ripreso il controllo del marchio. Da allora, Black Label ha continuato a produrre skateboard e abbigliamento di alta qualità, mantenendo la reputazione di uno dei marchi più influenti e rispettati nel mondo dello skateboard.
Oggi Black Label è ancora gestita da Lucero e dal suo team di skateboarder e artisti appassionati. Il marchio è noto per il suo impegno a favore della creatività, della qualità e dell’individualità e continua a essere uno dei preferiti dagli skateboarder che ne apprezzano l’approccio originale alla cultura dello skateboard.


