Boardary nasce da diverse osservazioni nella nostra città, Bruxelles.
Abbiamo iniziato a vedere sempre più donne con uno skateboard sotto il braccio o mentre sfrecciavano in skate. Una, due, dieci… Stava succedendo qualcosa.
Logo dello skateshop Boardary.com
E poi ci sono i fatti.
Tokyo 2021 è stato un momento storico: lo skateboard ha fatto il suo debutto alle Olimpiadi con le gare di «Street» e «Park», sia maschili che femminili. Nel 2021 Netflix ha pubblicato il film «Skate Girl». Mentre scriviamo queste righe, l’ultimo numero di Thrasher Magazine (gennaio ’22) ha in copertina Samarria Brevard. Marchi specializzati e grandi nomi stanno lanciando modelli pro per le donne.
Ormai è evidente! Lo skateboarding femminile non è una moda: è un f***uto dato di fatto, ed è qui per restare! E ne siamo felicissimi.
Abbiamo visto che lo skateboard può diventare fastidioso a volte, quando si ritrovano solo ragazzi. Le storie degli skatepark, insomma…
Eppure, ci siamo resi conto che mancava qualcosa: un negozio dedicato a promuovere attrezzatura adatta alle donne che praticano skateboard, ma anche i tanti nuovi prodotti sparsi nei negozi online più generalisti.
- Il nostro obiettivo è proporre tavole di tutte le misure (ad esempio, 7.75”).
- Valorizzare marchi fondati da donne, come Meow, Autonomy, Monarch project…
- Far conoscere marchi affermati che «cambiano rotta» e promuovono lo skateboarding femminile con modelli pro dedicati.
- E, ultimo ma non meno importante, accompagnare il movimento che abbatte la barriera della paura: sali su uno skateboard e vai!

Chi siamo
Per ora siamo due uomini che si sono conosciuti alla scuola dei figli nel 2011. Da una parte, un tipo con una felpa Vans; dall’altra, un altro con una maglietta dei «Refused», band svedese hardcore punk. E sapevamo di avere qualcosa di cui parlare
Guillaume va in skate da 25 anni e nel 2014 ha fondato Skate Till Death, dedicato a una nicchia dello skateboarding: gli skateboard old school e le riedizioni di tavole storiche (Santa Cruz, Powell Peralta, New Deal, H-street e molti altri).
Sì, abbiamo entrambi più di quarant’anni!
Maxime ha sempre ammirato lo skateboarding, con i video 411VM che giravano nel videoregistratore e i grandi nomi dell’epoca: Rodney Mullen, Daewon Song, Geoff Rowley e tanti altri. Quanto alla pratica, dopo essersi rotto una caviglia e un polso, ha deciso di dedicarsi ad altro! Oggi è un imprenditore nel campo della fotografia con The Photo Academy e non c’è niente che gli piaccia di più che avviare nuovi progetti nei suoi ambiti di interesse. Favier Guitars, insieme a suo fratello, liutaio e skateboarder! E ora Boardary.
Sappiamo di essere due uomini che sostengono lo skateboarding femminile. Prima di tutto, perché no?
Ma cerchiamo anche il sostegno della comunità dello skateboarding femminile. Ti interessa unirti all’avventura? Scrivici
Siete una crew in cerca di sostegno? Scriveteci anche voi
